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Taormina: storia, territorio, cosa visitare, cosa fare e cosa mangiare

Taormina è una delle località più magiche e suggestive al mondo, una di quelle mete da visitare almeno una volta nella vita per rimanere incantati sulla terrazza naturale che guarda il Mar Ionio

Taormina è una città rivierasca situata nella Città metropolitana di Messina, in Sicilia. Il suo territorio affaccia sul Mar Ionio e si estende lungo la costa che va da Capo Sant’Andrea a Capo Taormina, dove si trovano spiagge di rilevante importanza turistica come Mazzarò, Lido di Taormina ed Isola Bella.

Dopo aver fatto innamorare poeti e scrittori, Taormina affascina i milioni di turisti che arrivano in questo che Goethe ha definito il “lembo di paradiso sulla terra” per passeggiare, ammirare panorami mozzafiato, assaggiare la cucina tipica e trovare relax al mare.

Dove si trova Taormina: geografia, territorio e storia

Taormina è adagiata dolcemente sull’altopiano roccioso a 200 metri di altitudine, in una meravigliosa posizione a balcone sul mar Jonio, di fronte all’Etna. Si trova in Sicilia tra Catania e Messina, sospesa tra roccia e mare in uno scenario unico per varietà e contrasti, segno anche dei diversi popoli che l‘hanno occupata nel corso dei secoli.

Taormina nasce come Naxos e fu fondata dai greci intorno al 735 a.C. Visse in pace fino a quando Dionisio I, il tiranno di Siracusa estese il territorio in questa parte dell’isola. Gli abitanti scapparono e si stabilirono sul Monte Tauro, dove c’erano i siculi e Tauromenion divenne Taormina. La città si alleò con Roma e alla caduta dell’Impero diventò capitale della Sicilia bizantina. Conquistata dagli arabi fu distrutta e poi riconquistata; nel 1079 fu conquistata dai normanni godendo di una lunga prosperità. Fino all’Unità d’Italia Taormina fu occupata da diversi popoli, come gli spagnoli, i francesi e i Borboni, riportando i segni delle diverse culture nella sua architettura.

Durante una vacanza a Taormina c’è soltanto l’imbarazzo della scelta riguardo alle cose da fare: passeggiare lungo le stradine del centro, rilassarsi sulle meravigliose spiagge, gustare l’eccellenza della cucina locale, ammirare il panorama mozzafiato a strapiombo sul mare e molto altro.

Visitare il Teatro Greco

La visita alla città può partire dal suo simbolo più famoso: il Teatro Greco, secondo soltanto al Teatro di Siracusa e testimonianza della Sicilia antica al tempo dei Greci che lo edificarono per i loro spettacoli musicali e rappresentazioni drammatiche.

Il teatro appare come “sospeso tra cielo e terra” e regala un panorama incredibile sulla costa siciliana, con l’Etna sullo sfondo e sulla costa calabra. Ogni anno è perfetta cornice del celebre Taormina Arte, il festival internazionale delle arti con un ricco calendario di eventi legati alla musica, alla danza, al cinema e al teatro.

Visitare il duomo

Nella suggestiva Piazza Duomo si staglia la Cattedrale dedicata a San Nicola, risalente al 1400 con il coronamento a merli e la torre campanaria che le danno l’aspetto di una fortezza. Al suo interno conserva il pregevole polittico cinquecentesco di Antonello de Saliba. Di fronte, sulla stessa piazza, degna di nota è la fontana barocca seicentesca con al centro il simbolo cittadino: la centaura incoronata.

Passeggiare per Corso Umberto I

Non può mancare una passeggiata lungo la via principale della città, Corso Umberto I, punteggiata da tipiche botteghe, gastronomie, negozietti di souvenir e di moda, localini e caffè. Camminare qui senza fretta è l’ideale per dedicarsi allo shopping e per ammirare numerose testimonianze artistiche e architettoniche come piazzette, chiese medievali e scorci unici.

Visitare l’Isola Bella

A sud di Taormina, un’altra meraviglia: l’isola Bella, collegata alla terraferma da una sottile striscia di sabbia e ricca di vegetazione.

L’isolotto, che sorge nell’insenatura dopo il Promontorio di Sant’Andrea, è grande circa un chilometro ed è riserva naturale caratterizzata da fitta macchia mediterranea, piccoli terrazzamenti e arbusti esotici. Da non perdere.